Bufeo Blanco

Benvenuto sul sito di Bufeo Blanco! Bufeo e’ un progetto di Cesare Sangermani, il n. 138 del 1962, e fu varata dall’omonimo cantiere nel 1963, con l’originario nome Luima.

Welcome on Bufeo Blanco’s website! Bufeo is a Cesare Sangermani’s design, number 138 launched in 1963 from the famous Cantieri Sangermani under the original name of Luima.

La mia storia

Bufeo Blanco è una delle più conosciute imbarcazioni a vela del Mediterraneo, protagonista di innumerevoli navigazioni e plurivittoriose partecipazioni ai raduni internazionali di vele d’epoca e classiche. Questo robusto cutter bermudiano lungo 15,50 metri, costruito interamente in legno nel 1963 dallo storico cantiere Sangermani di Lavagna (è il progetto numero 138), nell’ultimo decennio ha percorso oltre 50.000 miglia di mare. Il suo nome identifica quello di un delfino fluviale del Rio delle Amazzoni, che nella tradizione peruviana vuole porti fortuna a chi lo vede. Lo scrittore Mario Vargas Llosa nel suo libro “Pantaleòn e le visitatrici” descrive il Bufeo Blanco come di un animale di considerevole potenza sessuale il cui grasso rinvigorisce gli uomini e ne aumenta la fertilità. Bufeo Blanco ha veleggiato dalle coste italiane alla Spagna, dalla Turchia al Peloponneso, dalla Sicilia all’alto Adriatico, dalla Croazia alla Francia, dimostrandosi un vero purosangue in grado di affrontare ogni condizione meteorologica. Oggi la barca, di base tra la Liguria e la Toscana, batte il guidone del Reale Yacht Club Canottieri Savoia di Napoli e del Royal Ocean Racing Club di Londra, oltre a far parte della prestigiosa ‘La Belle Classe’, l’esclusivo club monegasco che riunisce le più belle e titolate barche d’epoca naviganti al mondo.

A partire dal 1963 Bufeo Blanco ha avuto in totale sei armatori. Inizialmente la barca è stata commissionata da Sergio Rossi, proprietario della Comau Automotive Torino. All’epoca si chiamava Luima, dai nomi dei figli di Rossi, Luigi e Maria. La sua base era in Costa Azzurra. Tra il 1973 e il 1983 è stata di proprietà dell’imprenditore torinese Luigi Botto Steglia. È in questo periodo che il nome è diventato Bufeo Blanco. Tra il 1983 e il 1992 il cutter ha navigato al comando del designer milanese Ido Minola, che lo ha fatto navigare in Mediterraneo, spingendosi fino in Grecia. Tra il 1992 e il 2006 l’imbarcazione è di proprietà del notaio Luigi Oneto di Alessandria. Cominciano le partecipazioni ai raduni di vele d’epoca, tra i quali il Trofeo Prada di Imperia. Luigi Oneto è noto nel mondo della vela anche per essere un appassionato regatante a bordo delle derive della classe Dinghy 12’. In quel periodo la diretta rivale di Bufeo Blanco sui campi di regata è Artica II, lo yawl bermudiano del 1956 lungo 12,56 metri costruito anch’esso dal cantiere Sangermani come imbarcazione scuola per la Marina Militare. Nel 2006 Bufeo Blanco viene acquistata dal professore napoletano di base a Milano di nome Giuseppe Marino. Marina ho restaurato la barca nel cantiere del Carlo di Viareggio nel 2007 e ha navigato in tutto il mediterraneo vincendo numerose competizioni. Nel 2019 la barca e’ stata comprata dagli attuali proprietari che, nello stesso spirito dei proprietari precedenti, mantengono la barca in perfette condizioni di utilizzo.

Specifiche Tecniche

Bufeo Blanco e’ costruita con il fasciame in Cedro , come le migliori barche da regata, sovrastrutture e tuga in Mogano e ponte in Teak come le barche più eleganti del mondo. Bufeo Blanco è mantenuta con standard molto alti e i legni sono mantenuti giornalmente da personale qualificato.

Nel 2016 ha ricevuto dall’ottimo armatore un nuovo albero in silver spruce costruito dal più famoso costruttore di alberi d’Europa : Gilbert Pasqui a Villefranche sur mer . Sono state sostituite anche tutte le sartie e le crocette. 

Di seguito elencato tutto ciò che è stato realizzato a bordo:

1. Impianto elettrico, componenti e materiali utilizzati per il suo completamento.
Nuovo cablaggio per apparecchiature: GPS e anemometro.
Eseguita manutenzione dei contatti elettrici sia del circuito forza sia del circuito luce. Ripristinato impianto di illuminazione interna con controllo dei contatti lampade.
Manutenzione ordinaria al generatore Mastervolt in eccellente stato di conservazione e perfettamente funzionante.
Manutenzione dell’impianto elettrico del salpancore
Realizzazione del cablaggio in testa d’albero e compresa la sostituzione dei sensori dell’anemomento.
Manutenzione straordinaria dell’impianto di raffreddamento del frigorifero esterno acquisto e manutenzione del gruppo compressore di marcia Frigomar.

2. Impianto idraulico
Realizzazione ex novo dell’impianto acque grigie con sostituzione di tutti i componenti
Manutenzione straordinaria dell’impianto A/C con smontaggio e rimontaggio della serpentina di raffreddamento con taratura termostati ambiente e pulizia batterie.
I circuiti di refrigerazione ad acqua mare sono stati manutenuti con sostituzione delle valvole di presa a mare e relativi innesti.
Sostituita ex novo centralina per dissalatore.

3. Meccanica
Il motore principale Volvo Penta è stato manutenuto con la sostituzione delle guarnizioni, delle pompe acqua dolce e acqua mare ed eseguito controllo periodico dall’officina autorizzata Volvo previsto per le 4000h
Sostituzione dei lubrificanti compreso invertitore.
Rifacimento della boccola astuccio per passaggio a scafo dell’asse elica.

4. Lavori di falegnameria
Ricostruzione di tutta l’alberatura (albero e boma) da parte del cantiere PASQUI di Villafranche sur Mer sulla base dei disegni originali del Cantiere costruttore.
La ricostruzione dell’alberatura ha compreso tutto il sartiame e tutta la ferramenta incluse le crociette.
L’installazione del nuovo albero è stato eseguito dal cantiere citato in precedenza con ripristino della mastra e della scassa.
Il sartiame è stato installato da personale specializzato dello stesso cantiere.
Ripristino con verniciatura ad 8 mani di coppale delle falchette, degli osteriggi e dei tientibene, di alcuni componenti interni quali scalette e porta interna.
Verniciatura e manutenzione dei mobili destinati al supporto del televisore schermi lettori plotter ed impianti radio di bordo.
Verniciatura ex novo di tutti gli sportelli ed i cassetti.
Manutenzione dei punti di forza (bitte) sulla piattaforma di poppa e dell’asta portabandiera.
Pulizia vano catena per l’ancora e manutenzione ombrinale di scarico esterno.

5. Vele
Realizzazione delle seguenti vele secondo il piano velico originale:
2 Randa, 2 gennaker, 2 genoa, 2 spinnaker.

6. Verniciatura esterni
Carteggiatura e verniciatura completa dello scafo. Per l’opera viva è stata utilizzata antivegetativa di tipo Intenational su apposito primer tre mani. L’opera morta è realizzata in Awl-Grip.

7. Lavori di tappezzeria
Rifacimento completo dei divani, delle cuscinerie dei letti e di tutti i paramenti interni ed esterni.

8. Dotazioni di sicurezza complete
Sono inoltre presenti gli estintori nr 6 a sabbia e nr 1 a CO2 in corso di validità.
La zattera di salvataggio da 12 posti matricola P12951550, revisionata ed è in corso di validità.

Chi siamo

Siamo due fratelli appassionati di barche, velisti sin dalla nascita, con la passione per le barche d’epoca. Il nostro equipaggio e’ la nostra famiglia  e i nostri amici, il nostro porto e’ l’Italia e il Mar Mediterraneo.

Contatti

Per qualsiasi informazione riguardo la barca non esitate a contattarci, cercheremo di rispondere a qualsiasi domanda riguardo la storia, il progetto e la manutenzione.

Per informazioni scriveteci a info@bufeoblanco1963.com